Attualitā:

Comunicato stampa del 7 aprile 2006 (revisionato il 12 aprile 2006)

Esperimento eclisse 2006

Piena soddisfazione per le misure effettuate durante l'eclisse totale del 29 marzo 2006 nel deserto libico.

Siglato un accordo con l'universitā libica di Sebha.

La spedizione a Waw an Namos nel deserto libico č terminata con successo e il team di ricercatori dell'Istituto Ricerche Solari Locarno (IRSOL) e dell'ETH di Zurigo č rientrato dopo aver raccolto dei preziosi e interessanti dati sulla cromosfera solare. L'eclisse totale del 29 marzo ha offerto un'occasione unica per effettuare per la prima volta in assoluto delle misurazioni polarimetriche dello spettro di luce proveniente dalla cromosfera solare (flash spectrum) negli istanti a ridosso dell'inizio e della fine della fase di totalitā. Le condizioni meteorologiche perfette e la strumentazione appositamente progettata per l'occasione hanno pienamente soddisfatto le aspettative.

Nell'accampamento organizzato a Waw an Namos erano presenti vari gruppi di ricerca provenienti da tutto il mondo per effettuare durante l'eclisse totale vari tipi di misure. Si possono citare per esempio un gruppo dell'universitā delle Hawaii, gruppi dalle universitā italiane di Torino, Roma e Bologna, un gruppo della NASA e un gruppo dall'universitā di Mosca. Nell'accampamento č stato pure organizzato un simposio internazionale dall'Universitā libica di Sebha e dal Libyan Center for Remote Sensing and Space Science. Durante tale simposio sono stati pure presentati i progetti di ricerca nel campo della polarimetria che si svolgono all'IRSOL ed in particolare la nuova stumentazione che vi č stata recentemente installata. Essa comprende in particolare un filtro interferenziale di ultima generazione ed un sistema di ottica adattativa che permette di correggere in tempo reale le distorsioni di immagini casusate dall'atmosfera terrestre. Quest'ultimo progetto č in corso di sviluppo in collaborazione con il Dipartimento Tecnologie Innovative della SUPSI.

Grazie all'interesse dimostrato dall'universitā di Sebha nell'istituto locarnese č stato stabilito un accordo di collaborazione scientifica fra la stessa e l'IRSOL. L'universitā libica č infatti intenzionata ad instaurare un nuovo programma di ricerca nel campo della fisica solare. Un programma di scambi con l'IRSOL le permette di trarre vantaggio dall'esperienza e della competenze acquisite nell'istituto locarnese. Per l'IRSOL l'accordo offre la possibilitā di espandere e rafforzare il suo programma di ricerca a livello internazionale. L'accordo č stato firmato dal prof. Philippe Jetzer (presidente della Fondazione Istituto Ricerche Solari Locarno) dal prof. Jan Stenflo (presidente del comitato scientifico dell'IRSOL) e dal dr. Ibrahim Azaga (vice presidente dell'universitā di Sebha).

Foto: Il team che ha partecipato alla spedizione: da sinistra Prof. Philippe Jetzer (presidente Fondazione IRSOL), Dr. Renzo Ramelli (IRSOL), Dr. Daniel Gisler (ETH), Alex Feller (ETH), Prof. Jan Stenflo (ETH). (Foto prodotta da Fiorenza Bassetti).


Comunicato stampa del 21 marzo 2006

 

Esperimento eclisse 2006

L'Istituto Ricerche Solari Locarno (IRSOL) partecipa ad un ambizioso esperimento nel deserto libico in occasione dell'eclissi totale del 29 marzo in collaborazione con il Politecnico Federale di Zurigo.

Il 29 marzo vi sarā un'eclisse totale di Sole (vedi link) visibile lungo una striscia passante per il Nord Africa e l'Asia Centrale. Questo tipo di evento offre l'opportunitā di eseguire delle interessanti misurazioni che non sono possibili in nessun'altra circostanza. L'Istituto di Astronomia del Politecnico di Zurigo diretto dal prof. Jan Stenflo e l'Istituto Ricerche Solari Locarno hanno appositamente sviluppato uno strumento allo scopo di misurare la polarizzazione dello spettro luminoso della cromosfera (flash spectrum). Tale misura finora non č mai stata effettuata da nessuno e promette di fornire preziose informazioni sui campi magnetici solari cromosferici. A tale ambizioso esperimento parteciperanno tre ricercatori di Zurigo e il ticinese Renzo Ramelli dell'IRSOL che si recheranno a Waw an Namos, nella parte libica del deserto del Sahara.

Viene denominata cromosfera lo strato dell'atmosfera del Sole, che ha uno spessore di alcune migliaia di chilometri e che si trova tra la fotosfera (lo strato da cui vediamo provenire la maggior parte della luce solare e che identifichiamo come superficie del Sole) e la corona. In occasione di un'eclisse di sole, nel momento in cui la Luna sta coprendo interamente la fotosfera, per alcuni secondi rimane visibile una parte di cromosfera a forma di falce. Scomponendo lo spettro della luce cromosferica si osservano delle righe di emissione che furono osservate e interpretate per la prima volta nel 1870. Il nome "cromosfera" (cromo=colore) deriva dal fatto che il colore predominate di tale luce č il rosso in contrasto con la luce bianca proveniente dalla fotosfera che quando scomposta spettralmente mostra i colori dell'arcobaleno intervallati da righe scure di assorbimento.

Foto: Le ultime prove per la messa a punto dello strumento sono state eseguite alla Specola Solare Ticinese a Locarno.

Nota: In tale occasione in Ticino sarā osservabile un'eclisse parziale di sole con inizio alle 11:35 e che termina alle 13:40 (ora locale). Al massimo (alle 12:37) la luna coprirā il 36% della superficie del disco solare.



 

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